Per Linea Gotica si intende il sistema di fortificazioni costruito nel 1943-1944, per ordine dello Stato maggiore dell'esercito tedesco, sull'Appennino marchigiano - emiliano romagnolo e toscano. In queste regioni l'Appennino si sviluppa anche in senso orizzontale e di per sé costituisce un ostacolo alle comunicazioni fra il Nord e il Sud dell'Italia. La Linea Gotica fu realizzata seguendo le conformità naturali del territorio e sfruttando elementi difensivi naturali come contrafforti, gole, alture, fiumi. Fu incaricata del suo approntamento l'organizzazione tedesca Todt, impresa da costruzioni tedesca che operò in tutti i paesi occupati dalla Wehrmacht. Nella costruzione della Linea Gotica venne spesso impiegata manodopera obbligata o rastrellata, che spesso i partigiani aiutavano a fuggire aggredendo i militari di guardia ai cantieri.

Con l'armistizio proclamato dal generale Badoglio l'8 settembre 1943 si stravolse la situazione militare, politica e sociale di tutta la penisola italiana. Sorse la Repubblica Sociale Italiana, con giurisdizione sull'Italia occupata dai tedeschi e nel mese di ottobre del 1943 essa si estendeva fino alla Linea Gustav, linea difensiva tedesca che andava dal golfo di Gaeta, sul Mare Tirreno, alla città di Ortona sul Mare Adriatico. L'efficace difesa delle truppe tedesche sulla Linea Gustav fermò l'avanzata delle armate degli Alleati fino al mese di maggio, quando, tra l'11 e il 18, con sanguinosi combattimenti questi ultimi riuscirono a rompere il fronte e a raggiungere rapidamente Roma liberata il 4 giugno. Seguì una ritirata disordinata delle truppe tedesche, che si arrestò solo all'altezza del lago Trasimeno lungo un nuovo fronte denominato Linea Albert. I lavori sulla Linea Gotica, iniziati fin dall'ottobre 1943 nel luglio 1944 non erano ancora completati a causa di errori di progettazione e di numerosi attentati partigiani.

Alle truppe attestate sulla Linea Albert, Hitler diede l'ordine di difendere la posizione ad oltranza. Dopo aver subito numerose perdite, ai primi di agosto, le truppe tedesche si ritirarono sulla Linea Gotica. Il 25 agosto 1944 prese avvio l'operazione "Olive" che prevedeva la conquista della pianura Padana entro la fine dell'anno. Un autunno particolarmente piovoso e la particolare conformazione del paesaggio agrario fatto di appoderamenti a "piantata" ricco di filari, fossi, scoline resero difficoltoso il passaggio dei mezzi pesanti alleati. Le truppe tedesche contesero metro a metro l'avanzata alleata, i combattimenti e gli intensi bombardamenti portarono gravissimi danni e distruzioni nei villaggi e nei campi. L'operazione terminò a novembre e per tutto l'inverno la linea del fronte rimase immobile lungo il fiume Senio e solo nell'aprile del 1945 fu possibile anche per quelle località riconquistare la libertà.   

Il 13 novembre 1944 il feldmaresciallo inglese Harold Alexander trasmise via radio un proclama rivolto alle forze resistenziali nel nord Italia in cui richiedeva la cessazione delle operazioni militari su vasta scala, comunicando anche la sospensione delle operazioni alleate per l'inverno 1944 - 45. Le truppe alleate riuscirono, prima dell'interruzione dell'avanzata, a liberare Cesena (20 ottobre), Forlì (9 novembre) e Ravenna (4 dicembre).