Cronologia delle stragi naziste e fasciste in provincia di Forlì-Cesena

1943

Settembre

  • 25 settembre 1943: alle Casermette di Forlì, fucilazione da parte di un plotone di Carabinieri di Fabbri Antonio, bracciante originario di Tredozio, condannato a morte dal Tribunale di guerra tedesco

Ottobre

  • 16 ottobre 1943: ucciso Montalti Renato
  • 24 ottobre 1943: a Santa Sofia un reparto formato da SS italiane e militari tedeschi, nel corso di un rastrellamento uccide l’operaio Berti Antonio

Dicembre

  • 24 dicembre 1943: a Cesena, nella sua abitazione, viene assassinato Eugenio Magnani, noto socialista, da un milite dell’82esima Legione “MVSN”, per ritorsione all’uccisione avvenuta la sera precedente di due fascisti da parte dei gappisti

Uccisioni individuali: 4

1944

Gennaio

  • 10 gennaio 1944: ucciso Cappelli Dino
  • 14 gennaio 1944: al tiro a segno di Forlì, fucilazione di 2 antifascisti condannati a morte da un Tribunale straordinario
  • 20 gennaio 1944: in località Ca Morelli di Tredozio, un reparto di artiglieri germanici e militi fascisti uccide 3 partigiani e ne cattura 20. Il 5 aprile, sette vengono fucilati nel forte di Verona, per rappresaglia. Gli altri vengono inviati in campo di concentramento in Germania
  • 22 gennaio 1944: a Cesena in Corso Cavour un corteo fascista che si stava recandosi al funerale di un milite ucciso dai gappisti la sera del 18 gennaio, uccide Guidazzi Mario, di fede repubblicana
  • 27 gennaio 1944: nel corso del rastrellamento  di Tredozio, militari tedeschi uccidono in località Molinette Colonaci Francesco

Eccidi: 2, vittime: 5
Uccisioni individuali: 3

Febbraio

  • 20 febbraio 1944: in frazione Gualdo di Meldola, ad un posto di blocco, militi fascisti uccidono  l’antifascista Mingozzi Massimo

Uccisioni individuali: 1

Marzo

  • 13 marzo 1944: Antonio Carini, commissario delle Brigate Garibaldi della Romagna dopo quattro giorni di torture inflittegli alla Rocca delle Caminate da militi della Guardia del Duce, morente, viene gettato nelle acque del fiume Ronco dal Ponte dei Veneziani di Meldola
  • 14 marzo 1944: a Borello, nel corso di un rastrellamento vengono catturati i cugini Fantini Virgilio e Capacci Renato renitenti alla leva. Tradotti nel carcere militare di Bologna alle ore 12 del 4 aprile vengono fucilati
  • 24 marzo 1944: Forlì, fucilazione nella caserma Ferdinando di Savoia, in via Ripa, di 5 renitenti di leva condannati a morte dal Tribunale militare straordinario

Eccidi: 1, vittime: 2
Stragi: 1, vittime: 5
Uccisioni individuali: 1

Aprile

  • 2 aprile 1944: l’antifascista Fontanoni Lazzaro viene ucciso con inaudite torture nella caserma della GNR di Meldola
  • 4 aprile 1944: nelle carceri della Rocca di Cesena l’operaio comunista Ricchi Werther si suicida per sottrarsi alle torture che il segretario del fascio repubblicano di Cesena Garaffoni Guido gli infligge  per estorcergli i nomi degli appartenenti alle cellule comuniste della zona dell’Ippodromo;
    Fucilati a Verona dei 7 della Corbari
  • 5 aprile 1944: in località Palareto di Meldola, militi del presidio della GNR di Meldola in unione con militari germanici uccidono tre giovani e ne catturano altri 7, tutti renitenti alla leva
  • 7 aprile 1944: in località Capanne, un reparto tedesco uccide due partigiani feriti;
    in frazione Fragheto, 30 persone comprese donne, vecchi, bambini e un partigiano ferito sono massacrati da un reparto dello Sturm-Bataillon OB Sudwest  (battaglione d’assalto del comandante in capo del sud ovest), che in precedenza aveva sostenuto un combattimento contro i partigiani
  • 8 aprile 1944: in località Ponte Messa un reparto del battaglione “M” Venezia Giulia fucila 8 giovani ritenuti renitenti e partigiani;
    a Sala di Cesenatico, alcuni fascisti in azione di perlustrazione uccidono il giovane Magnani Adelmo
  • 13 aprile 1944: in località Fontanelle (S. Sofia) militari tedeschi fucilano 6 partigiani;
    in località Spinello (S. Sofia), militi fascisti fucilano nel locale cimitero 3 partigiani
  • 16 aprile 1944:  nel cimitero di Casanova dell’Alpe (S. Sofia), fucilazione di 4 partigiani;
    in località Valdonetto di Premilcuore, fucilazione di 10 partigiani;
    in località Pieve di Mezzo di Premilcuore viene ucciso da militari tedeschi un giovane rimasto sconosciuto
  • 17 aprile 1944: 17 giovani partigiani dell’8a Brigata Garibaldi, catturati il mattino in Val d’Oia, in seguito ad una spiata venivano fucilati la notte nel locale cimitero. Uno viene ucciso a Terre Rosse
  • 23 aprile 1943: ucciso Marzocchi Oliardo a Vecchiazzano;
    a Galeata fucilazione da parte di un reparto della GNR di Palareti Aldo, ritenuto responsabile della morte del locale segretario del fascio repubblicano
  • 29 aprile 1944: a Cesena, area del Ferro di cavallo, uccisi 9 uomini nel corso del rastrellamento della zona eseguito da militi del battaglione “M” Venezia Giulia e da fascisti cesenati

Eccidi: 4, vittime: 12
Stragi: 6, vittime: 88
Uccisioni individuali: 6

Maggio

  • 1 maggio 1944: a Bertinoro 5 uomini vengono fucilati per rappresaglia alle porte del paese da militi della Guardia del Duce
  • 5 maggio 1944: a Roversano di Cesena, uccisione di Boschi Guido
  • 7 maggio 1944:  in frazione Villanova un reparto formato da fascisti forlivesi uccide Asioli Armando, organizzatore degli scioperi operai contro le fucilazioni di ostaggi e renitenti di leva
  • 10 maggio 1944: a Cesena, uccisione di Bernabini Gino
  • 13 maggio 1944: in località Rio Salso, la 1° Compagnia del 2° battaglione della Legione “M” Guardia del Duce uccide a pugnalate il comandante partigiano Corzani Antonio;
    nei pressi dell’abitato di Santa Sofia vengono fucilati dalla 1° Compagnia del 2° battaglione della Legione “M” Guardia del Duce 6 partigiani;
    militi fascisti fucilano Baldini Adolfo, originario di Massa Lombarda, nei pressi di Santa Sofia
  • 18 maggio 1944: ad Ancona uccisi Giovagnoli e Pedulli

Stragi: 2, vittime: 11
Eccidi: 1, vittime: 2
Uccisioni individuali: 5

Giugno

  • 10 giugno 1944: a Predappio un reparto della GNR in azione di rastrellamento uccide due renitenti di leva
  • 22 giugno 1944: uccisi Bazzocchi Solideo e Lanini Roberto
  • 23 giugno 1944: ucciso Chiti Mario
  • 24 giugno 1944: a Cattolica, nel locale cimitero, vengono fucilati i bersaglieri Rasi Domenico e Spinelli Vanzio. Originari di Cesena, erano stati condannati a morte da un tribunale militare tedesco per disfattismo
  • 29 giugno 1944: al campo di aviazione di Forlì, per rappresaglia al deragliamento di un treno avvenuto la sera precedente, il comandante l’Aussenkommando del SD di Forlì fa fucilare 10 contadini di Piangipane detenuti come ostaggi nel carcere della Rocca

Stragi: 1, vittime: 10
Eccidi: 2, vittime: 4
Uccisioni individuali: 3

Luglio

  • 2 luglio 1944: nei pressi delle Balze, reparti del 4° battaglione della polizia italo-tedesca uccidono tre civili
  • 10 luglio 1944: ucciso a Cesena Fantini Antonio
  • 12 luglio 1944: in località Balze, dopo giorni di torture vengono fucilati i fratelli partigiani Sildo e Fre Bimbi da militi del 4° battaglione di polizia italo-tedesca
  • 13 luglio 1944: in località Calbano, fucilazione del carabiniere Montini Fosco perché riconosciuto come partigiano
  • 20 luglio 1944: impiccagione di 4 civili, 2 nella frazione di Bagnile e 2 nella frazione di San Giorgio, prelevati dalle carceri mandamentali di Forlì dove erano detenuti dal Sicherheitspolizei SD, per rappresaglia all’uccisione di un militare tedesco
  • 19 luglio 1944: reparti del 4° battaglione di polizia italo-tedesca in azione di rastrellamento incendiano Castel Priore e uccidono Gabrielli Mansueto
  • 22 luglio 1944: reparti del 4° battaglione della polizia italo-tedesca incendiano la località di Tavolicci e  uccidono 64 persone. 19 erano bambini di meno di dieci anni
  • 23 luglio 1944: a Dovadola militi del battaglione “M” IX Settembre, unitamente a soldati tedeschi, arrestano gli abitanti della casa del podere Fondaccio per aver dato aiuto ai partigiani, li traducono nelle scuole di Montepaolo e uccidono Bandini Domenico
  • 24 luglio 1944: in località Ranchio, un reparto del 4° battaglione della polizia italo-tedesca impicca un partigiano
  • 25 luglio 1944: in località Passo del Carnaio, militi del 4° battaglione della polizia italo-tedesca fucilano 27 cittadini per rappresaglia all’uccisione, avvenuta la sera precedente di due tedeschi
  • 26 luglio 1944: nella frazione di Pievequinta, per rappresaglia all’uccisione di un caporal-maggiore delle forze armate germaniche, il comandante la piazza di Forlì fa fucilare 10 ostaggi

Stragi: 3, vittime: 101
Eccidi: 3, vittime: 9
Uccisione individuale: 5

Agosto

  • 2 agosto 1944: SS della Sicherheitspolizei prelevano dal carcere di via Salinatore 24 cinque antifascisti, li traducono a Casale di Brisighella e li fucilano
  • 4 agosto 1944: a Roncofreddo, fucilazione nel locale cimitero di due giovani, anche se risultati estranei al ferimento di una staffetta tedesca. Lo scopo era quello di intimorire i numerosi giovani renitenti di leva. Il giorno della cattura, 18 luglio, un loro amico era rimasto ucciso
  • 8 agosto 1944: nel corso della traduzione dal carcere della Rocca alla sede del Sicherheitspolizei SD viene ucciso da due SS della SD Fabbri Pietro, arrestato per aver ospitato nella propria abitazione un team dell’ORI
  • 12 agosto 1944: nel locale cimitero, fucilati due fratelli da militi del battaglione M IX Settembre perché ritenuti finanziatori dei partigiani
  • 12 agosto 1944: a Forlì, ucciso dalla SD Ragazzini Amedeo
  • 13 agosto 1944: militari tedeschi fucilano in frazione Gattolino due renitenti di leva
  • 14 agosto 1944: nel locale cimitero, militi del battaglione “M” IX Settembre, fucilano due antifascisti e 3 giovani appartenenti alla GNR sospettati di favoreggiamento nei confronti dei partigiani
  • 18 agosto 1944: impiccagione di Casadei Adriano e Corbari Silvio da parte di militi del battaglione IX Settembre in piazza a Castrocaro e reimpiccagione in piazza Saffi con anche i corpi di Iris Versari e Arturo Spazzoli;
    nella frazione Ponte Ruffio, 8 giovani disertori fucilati da una squadra formata da 30 militi fascisti e alcuni tedeschi;
    nella vallata del Bidente, truppe tedesche in azione di rastrellamento prelevano dalle loro abitazioni Francesco Ghetti e Stefano Satanassi, di loro non si hanno più notizie;
    a Civitella ucciso Sansavini Pietro
  • 19 agosto 1944: l’antifascista Antonio Spazzoli viene prelevato dal carcere di Forlì, portato in piazza Saffi a vedere il corpo del fratello impiccato e infine tradotto in località Coccolia e fucilato;
    in località Tombette di Sopra di Linaro, un ragazzo di sedici anni viene ucciso da reparti tedeschi del LI. Gebirgs-Armeekorps in azione di rastrellamento;
    a Pieve di Rivoschio, militari tedeschi uccidono Greppi Agostino intento a coltivare il podere.
  • 20 agosto 1944: a Pieve di Rivoschio, militari tedeschi uccidono senza alcun motivo tre contadini intenti a lavorare i campi, Romeo Monti, Attilio Valdifiori, Foschi Idino;
    in frazione di Seguno, unità del LI. Gebirgs-Armeekorps, in azione di rastrellamento, uccidono sull’uscio di casa Filomena Cangini, madre di sette figli;
    in località San Paolo di Cusercoli, reparti del LI. Gebirgs-Armeekorps, in azione di rastrellamento uccidono nei pressi della sua abitazione il contadino Ferdinando Piraccini;
    in frazione di Cusercoli, reparti del LI. Gebirgs-Armeekorps, prelevano dalle loro abitazioni Lorenzo Facibeni, Romano Olivucci, Michele Beoni; di loro non si sono avute più notizie;
    a Monte Aglio, reparti del LI uccidono il renitente di leva Antonio Lombini.
  • 21 agosto 1944: in frazione San Giorgio, il segretario del CLN di Cesena e il contadino che gli dava ospitalità vengono uccisi da una squadra di 10 fascisti cesenati;
    oltre duecento uomini catturati nel corso di due giorni di rastrellamenti effettuati da truppe tedesche del LI. Gebirgs-Armeekorps vengono concentrati a Meldola in un capannone della fornace Bisulli. In 18 vengono selezionati, costretti a scavarsi la fossa e fucilati;
    a Pieve di Rivoschio, fucilazione di 2 religiosi.
  • 22 agosto 1944: in località Bagnolo di Meldola un reparto germanico uccide due giovani renitenti
  • 23 agosto 1944: in località Camposonaldo, una pattuglia tedesca uccide un contadino intento al lavoro;
    a Civitella, un reparto della GNR proveniente da S Sofia preleva dalle carceri dove si trovavano rinchiusi da alcuni giorni perchè familiari di partigiani, 6 contadini di Porciantico e li fucila poco fuori il paese per rappresaglia. Il più giovane aveva 15 anni il più vecchio 62.
  • 27 agosto 1944: agenti della polizia segreta prelevano dal carcere della Sicherheitspolizei in via Salinatore 24, 3 antifascisti, li portano in via Rossetta di Bagnacavallo e li fucilano.
  • 29 agosto 1944: 4 operai della Mangelli vengono prelevati dal carcere della Sicherheitspolizei, portati in frazione Branzolino e impiccati al cospetto della popolazione locale costretta ad assistere. Nel luogo la sera precedente era stato ferito un militare tedesco;
    a Monaco di Baviera, ghigliottinato Pietro Pironi.

Stragi: 5, vittime: 42
Eccidi: 11, vittime: 32
Uccisioni individuali: 11

Settembre

  • 3 settembre 1944: nello sferisterio della Rocca Malatestiana, una squadra di fascisti cesenati fucila
    8 giovani renitenti dopo averli torturati
  • 5-6 settembre 1944: al campo d’aviazione, SS del Sicherheitspolizei eliminano segretamente 10 ebrei e 10 antifascisti (4 erano donne).
  • 7 settembre 1944: in località Buggiana di Galeata vengono sgozzati con la baionetta 3 contadini accusati di sabotaggio contro le forze armate tedesche.
  • 8 settembre 1944: a Dovadola, ucciso il renitente di leva Scotti
  • 9 settembre 1944:  in seguito al ferimento di un militare del 525 Heavy Panzer Jaeger Regiment, dal carcere del Sicherheitspolizei di via Salinatore vengono prelevati 4 antifascisti e 2 ebrei, portati a San Tomè e impiccati sul luogo dell’attentato alla presenza di duecento persone costrette ad assistere.
  • 10 settembre 1944: a  podere Campo Celle di Modigliana, cinquanta soldati tedeschi costringono Guglielmo Visani e il figlio tredicenne Alfredo a fargli da guida. In località Marzeno il figlio viene liberato, di Guglielmo non si è più saputo nulla;
    a Civitella, frazione Bucchio, reparti tedeschi uccidono Maria Comandini dopo essersene serviti come guida;
    dalla sua abitazione in frazione Civorio di Civitella militari germanici prelevano Giovanni Vignali e in località Ciola, comune di Sarsina, lo uccidono.
  • 11 settembre 1944: a Santa Sofia, in podere Collinaccia, viene fucilato il contadino Domenico Severi;
    a Santa Sofia, in podere Spescia, viene fucilato il contadino Teodorico Stradaioli.
  • 14 settembre 1944: a Cesena reparti delle SS arrestano i giovani Guido Bagnolini, Gherardi Amleto e Mario Tomasini; quest’ultimo morirà in campo di concentramento, degli altri due non si sono avute più notizie.
  • 17 settembre 1944: al campo d’aviazione di Forlì, SS della Sicherheitspolizei uccidono segretamente 7 donne ebree, madri, figlie e sorelle degli ebrei uccisi il 5 e 6 settembre.
  • 24 settembre 1944: al campo d’aviazione, SS della Sicherheitspolizei prima di trasferirsi a Bologna fucilano segretamente i prigionieri presenti nelle celle della loro prigione, 13 civili e 2 ebrei.
  • 26 settembre 1944: a Sarsina uccisione con colpi di mortaio di sei civili intenti ad aiutare gli alleati a riparare la strada.
  • 27 settembre 1944: a San Piero in Bagno, uccisione di tre giovani sorpresi ad attraversare le linee per raggiungere gli Alleati;
    in località Collina di Pondo, vengono uccisi 11 civili per rappresaglia all’uccisione di due militari tedeschi.
  • 28 settembre 1944: a Sarsina un reparto tedesco per rappresaglia incendia il paese e uccide 5 civili. Costringe la popolazione a radunarsi nella chiesa di San Vicinio, seleziona 14 civili e li avvia verso la vicina frazione di Sorbano dove li fucila. 10 morirono, sei si salvarono. Uno era stato ucciso in precedenza
  • 29 settembre 1944: a Cesena, frazione San Tommaso, 6 uomini sospettati di aver sottratto armi e munizioni da un deposito vengono uccisi a colpi di accetta da militari della Feldgendarmeria aggregata alla 278^ divisione di fanteria germanica.
  • 30 settembre 1944: a Santa Sofia in località Lucifero viene ucciso Mosconi Primo

Stragi: 9, vittime: 95
Eccidi: 3, vittime: 9
Uccisioni individuali: 7

Ottobre

  • 2 ottobre 1944: a Ranchio, un reparto di militari tedeschi uccide don Primo Foschi.
  • 3 ottobre 1944: a Civitella, per rappresaglia all’uccisione di due militari tedeschi da parte dei partigiani vengono uccisi 6 sfollati, in località Cave di Seggio e due fratelli in località Montevecchio.
  • 4 ottobre 1944: a Civitella, frazione di Seguno, reparti tedeschi uccidono un contadino;
    a Cesena, a casa Strada in frazione Carpineta, 4 civili del comune di Borghi prelevati il 27 settembre a Ca Renzi di san Martino di Borghi, vengono fucilati per aver festeggiato gli alleati;
    in località Castiglione di Roncofreddo, 3 civili originari di Borghi prelevati da una pattuglia tedesca a Ca Gobbi nel corso di un contrattacco, vengono fucilati per avere festeggiato gli Alleati. 
  • 5 ottobre 1944: alle 6,30 militari tedeschi arrivano alla casa del podere Salignano di Modigliana e dopo aver saccheggiato stalla e dispensa portano con sé i fratelli Gino e Antonio Liverani e il padrone del podere Antonio Tramonti, che traducono alla parrocchia di Casale. Dopo averli impiegati in lavori di facchinaggio li fanno allontanare e gli sparano alla schiena. Antonio Tramonti e Antonio Liverani rimasero uccisi, gravemente ferito Gino Liverani.
  • 6 ottobre 1944: a Santa Sofia, nella parrocchia San Giacomo viene ucciso dai tedeschi Ernesto Masini
  • 10 ottobre 1944: militari tedeschi si recano al podere Casa Salvini di Modigliana chiedendo informazioni dei partigiani, alla risposta negativa incendiano il pagliaio e portano via il contadino Stefano Mengolini del quale non si è saputo più nulla;
    a Sarsina, ucciso mentre lavorava nel podere da soldati tedeschi Cantarelli Domenico
  • 14 ottobre 1944: a Fiumana, uccisione del disertore Pratola Carmine da parte di un fascista
  • 15 ottobre 1944: a Galeata, ucciso da soldati tedeschi mentre attendeva al suo lavoro Jacopo Galeotti
  • 16 ottobre 1944: in località Bora di Mercato saraceno, due giovani che avevano fatto da guida a un reparto alleato venivano catturati e fucilati da militari tedeschi.
  • 17 ottobre 1944: in frazione Civorio di Civitella, reparti tedeschi in azione di rastrellamento prelevano dalla sua abitazione il contadino Angelo Buscherini e lo fucilano;
    in frazione Collina di Civitella, militari germanici uccidevano il parroco don Vincenzo Bruscoli;
    a Premilcuore, in località Pianderta, una pattuglia formata da 5 o 6 militari tedeschi uccide con un colpo di fucile il contadino Luigi Rossi intento ad arare il podere.
  • 23 ottobre 1944: a Galeata, il colono Lorenzo Baldassarri di anni 26 del podere S. Busè il 21 ottobre viene fermato da un soldato tedesco e per due giorni detenuto nel podere Centoforche, il 23 viene portato a casa di Guido Battani podere Verniale di Rocca S. C dove aveva sede un comando tedesco e alle ore 16 viene fucilato.

Stragi: 1, vittime: 6
Eccidi: 4, vittime: 11
Uccisioni individuali: 10

Novembre

  • 1 novembre 1944:  fucilazione tra Galeata e Predappio di Giuseppe Castellucci
  • 7 novembre 1944: a casa Merlina in frazione Vecchiazzano militari della Seconda Compagnia del 1° battaglione dell’870° Reggimento Granatieri uccidono 9 contadini e li gettano nel pozzo.
  • 23 novembre 1944: in località casa Merlasco di Modigliana i coniugi Emilia Saviotti e Albonetti Giuseppe vengono gravemente feriti da un soldato tedesco intenzionato a violentare la donna; muoiono alcuni giorni dopo, la donna il 25 e l’uomo il 28 novembre.

Dicembre

  • 16 dicembre 1944: a Mauthausen muore di Ismaele Sabatini, ebreo di S. Sofia, catturato in aprile

Stragi: 1, vittime: 9
Eccidi: 1, vittime: 2
Uccisioni individuali: 1


Totale vittime: 573
Stragi: 29, vittime: 367
Eccidi: 32, vittime: 88
Uccisioni individuali: 118